Albufera València: il selvaggio Parco Naturale in Comunitat Valenciana

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L’Albufera València, meglio nota come Parco Naturale dell’Albufera è un’area protetta in Comunitat Valenciana. Sede del lago più ampio di Spagna, questo ecosistema offre ettari di terra incontaminata alla città di València. A soli 10 chilometri dal centro.

Questa è una riserva protetta che non solo regala crepuscoli da sogno, ma che consente anche di essere esplorata con itinerari a piedi o in bici con estrema facilità.

Ma andiamo a scoprire cos’è l’Albufera di València e come visitarla, godendo dei suoi scenari più suggestivi.

Tramonto dall’Albufera di València

Albufera València

In origine era un golfo marino, trasformato in seguito in un lago d’acqua dolce per tutelare il paesaggio e le specie aviarie presenti al suo interno. Noto per essere tra le maggiori zone umide di interesse nazionale e internazionale, l’Albufera di València è stato dichiarato zona ZEPA, ovvero zona di protezione speciale per l’avifauna.

Lo specchio d’acqua è separato dal mare per via di una striscia di sabbia nota come la Dehesa del Saler. In diversi punti comunica con il Mediterraneo attraverso canali controllati per gestirne la portata dell’acqua. Ed è costellato di isolotti che ne favoriscono la proliferazione di specie animali.

Nel lago è piuttosto comune la pesca e non è difficile imbattersi in pescatori locali. Chiunque venga a visitarlo non resiste ad un giro in barca. Meglio durante le ore della Puesta del sol, al tramonto, quando i colori infuocati del sole sembrano ardere nell’acqua.

Ma l’Albufera di València è molto di più. Il Parco Naturale dell’Albufera è chilometri di spiaggia, mare cristallino, ettari di risaie e vegetazione selvaggia.

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Stagno di Pujol, Albufera, València

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Parco Naturale dell’Albufera

Il paesaggio dell’Albufera è costellato di acquitrini e risaie. Questo muta nel colore e nell’aspetto con l’alternarsi delle stagioni e delle fasi delle coltivazioni agricole:

In estate ad esempio risplende di un verde acceso. In inverno diventa uno specchio naturale e riflette il cielo nell’acqua che ricopre le risaie. Mentre dopo la raccolta lascia emergere il colore della terra, scoperta fino al nuovo momento di semina.

Il Parco Naturale dell’Albufera presenta anche habitat naturali unici con ecosistemi autoctoni di gran fascino. Ad esempio, nella zona della Dehesa del Saler, è possibile camminare tra dune naturali e fitti boschi di aghifogle, in particolare di pini.

Al contempo, per ammirare le bellezze paesaggistiche locali, non vi è modo migliore che lanciarsi nella sua vegetazione lussureggiante. E rilassarsi sulla candida sabbia di spiagge solitarie. Ma in particolare, vivere appieno le playas de la Devesa, de El Saler e de la Garrofera.

Playa de la Devesa, Parco Naturale dell'Albufera
Playa de la Devesa, Parco Naturale dell’Albufera, València

Come raggiungere l’Albufera da València

Arrivare all’Albufera da València è semplice. I trasporti pubblici, EMT València, collegano il villaggio di El Palmar e il Parco Naturale con linee continue. Infatti, dal 2022 sono disponibili anche corse notturne che coprono le 24 ore.

I biglietti sono economici, con un euro e cinquanta si acquistano due corse: andata e ritorno. Anche se le ricariche sul carnet sono da dieci biglietti. Pertanto, con otto euro avrete a disposizione dieci viaggi.

Seppur la soluzione comoda è quella che piace di più, soprattutto se si hanno pochi giorni a disposizione. A noi l’Albufera València è piaciuto così tanto da farcelo visitare più volte e sempre in bici. E di fatto non credo ci siano modi migliori per esplorarlo in toto. Anche perchè il Parco è esteso e scoprirne i segreti diventa difficile se si va in autobus.

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Albufera in bici

Un’escursione in bici è la soluzione che vi consigliamo. in particolar modo perché è così vicino alla città da poter essere raggiunta in meno di un’ora. Tra l’altro, è da ricordare che il Parco Naturale dell’Albufera comprende un’area molto più vasta del lago principale. Tutto ciò che lo circonda è selvaggio, puro, reale.

Dal centro di València si segue la ciclabile che corre lungo i Jardins de Turia. Superata la famosa Ciutat de les Arts i les Ciències, si giunge all’Oceanografico, l’acquario più grande d’Europa. Dopodiché, la ciclabile vi condurrà, anche attraverso segnaletiche, prima verso Pinedo e poi nei meandri del parco naturale.

il tratto che più colpisce è quello che ha origine all’incirca all’altezza de la Playa de El Saler. Da questo punto in poi sembra di essere nel bel mezzo della natura. Lontani da qualsiasi civiltà. Quasi come se si fossero percorsi duecento chilometri per lasciarsi alle spalle València. Ma la realtà è che siamo a poco meno di dieci chilometri di distanza.

Tra El Saler, la Garrofera e la Devesa si vive un’aria di pace. La vegetazione, protetta e tutelata, ha la meglio e trova le sue vie per proliferare. Il silenzio invece è rotto solo da un’intermittenza di suoni che provengono dagli animali più disparati. Siano essi autoctoni o migratori. Ed è questo il bello dell’Albufera, la natura che domina a pochi passi da una città.

pista ciclabile nel Parco Naturale dell'Albufera, come arrivare ad Albufera da València

Fauna Albufera València

L’Albufera di València è dimora di 350 specie avifaunistiche diverse durante tutto l’anno. Alcuni uccelli sono autoctoni e vi trovano rifugio permanente. Mentre altri volatili acquatici vi trascorrono solo i mesi estivi o invernali, come i fenicotteri. Detto questo, è impossibile elencare tutti gli uccelli presenti nella zona. Tuttavia, è possibile fare un elenco di quelli più importanti e particolari:

  • Ibis nero
  • Aquila minore
  • Falco di palude
  • Airone cenerino, rosso e reale
  • Cormorano
  • Fenicottero rosa
  • Fratino eurasiatico
  • Sterna comune
  • Cavaliere d’Italia
  • Tuffetto
  • Avocetta
  • Spatola bianca
  • Folaga
  • Charadrius dubius
  • Corvo notturno o Nitticora
  • Pollo sultano comune

Ma la fauna del Parco Naturale dell’Albufera è vasta e rappresenta una parte considerevole del patrimonio naturale della Comunitat Valenciana in Spagna.

fenicotteri albufera

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Albufera València: dove vedere il tramonto

Una delle peculiarità dell’Albufera è il tramonto. Dato che dal mare non si può ammirare, il lago diventa un posto strategico per poter assistere a una delle principali meraviglie quotidiane. Di sicuro, uno dei punti favoriti è il mirador de Pujol, a pochi passi dalla fermata dell’autobus.

Immaginate di essere su un pontile di un lago. Leggere increspature risplendono al chiarore della luce. Una tonalità, prima di un arancio accesso, poi di un rosso scarlatto, conquista la scena. All’orizzonte un gruppo di aironi sorvola una piccola isoletta. Mentre il sole cala, fino a quasi diventare un tutt’uno con lo specchio d’acqua.

La luce si fa più soffusa. Uno stormo di anatre saluta il giorno. E in un batter d’occhio si è catturati da un silenzio irreale. Un velo di luce rossa ora segna l’ultimo istante. Ormai tutto tace. Un altro miracolo ha donato luce ancora una volta all’Albufera di València. Uno spettacolo che si ripete ogni giorno.

tramonto albufera di valencia

Vivi la magia del Parco Naturale dell’Albufera anche tu. Ma prima di partire, non dimenticare di seguirci e viaggiare con noi sulle Alpi italiane, sulla Great Ocean Road in Australia e nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

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